A poche settimane dalla scomparsa del Presidente Carlo Boggio Sola,la Fondazione CRT ha inaugurato sabato 24 la mostra a lui dedicata: “La Meraviglia dalla Natura Morta. 1830-1910 Dall’accademia ai maestri del divisionismo. L’esposizione a cura di Giovanna Ginex, che sarà aperta al pubblico fino al 19 febbraio 2012 nel Palazzetto Mediovale di Corso Leoniero, passa dai dipinti di Hayez e Induno nell’ambito milanese, alla pittura di animali bresciana di Inganni, alle decorazioni floreali di Scrosati dell’Accademia di Brera, fino alle vivaci composizioni – per colori e soggetti – degli artisti della “nuova scuola lombarda“, nata tra Brera e l’Accademia di Carrara di Bergamo. Non mancano le opere dei maestri del naturalismo Carcano, Gignous, Barbaglia e Tallone e dei più giovani Previati, Segantini, Longoni e Pellizza da Volpedo, che daranno poi vita alla rivoluzione divisionista del decennio successivo; grazie a loro il genere della natura morta incontra un rinnovamento in quanto, da particolare all’interno di una scena di genere o di un ritratto, assurge a soggetto unico del dipinto, invadendo tutti gli spazi di fiori e frutti, a volte acerbi, altre maturi, scontrandosi con la più rassicurante fissità e aprendosi al più assordante realismo e alle avanguardie, come ci ricorda il cocomero futurista di Boccioni.
La rassegna dedicata alla memoria del Presidente, come ha sottolineato il segratario generale della Fondazione Andrea Crozza, è frutto di un lungo periodo di studio e si inserisce nel contesto della Pinacoteca che raccoglie pitture, in buona parte di tecnica divisionista, dell’ Otto e Novecento italiano. Il percorso critico ed espositivo della rassegna si concretizza nello studio sinergico dei rapporti che legano il genere della natura morta, le Accademie di belle Arti, intese come luoghi di formazione culturale degli artisti, e la nuova committenza di tipo borghese che vive la sua ascesa tra Otto e Novecento. Per questo la Fondazione, parallelamente alla visita della mostra, organizza corsi didattico-artistici, in collaborazione con l’associazione culturale “Corte dei Miracoli”, rivolti alle scuole, atti a spiegare alle giovani generazioni l’importanza del Fare e del Sentire l’arte, non solo dal mero punto di vista nozionistico, ma dal ben più complesso punto di vista pratico. In un percorso che guiderà i ragazzi alla comprensione del momento storico in cui sono nate le opere in mostra e delle esigenze dei singoli artisti. i laboratori, che si terranno nella sede della fondazione e che saranno tenuti da Alice Claudia Lenaz e Chiara Corradi (entrambe laureate con lode presso l’accademia di belle arti di Firenze) saranno strutturati in due ore di corso dove gli allievi saranno guidati alla visita e alla comprensione dei quadri in mostra e saranno chiamati a sviluppare un dibattito sulle tematiche per loro più avvincenti per poi essere accompagnati allo sviluppo ed alla sintesi del proprio pensiero tramite il disegno che verrà eseguito con tecnica a piacere tra pastelli e gessetti colorati su carta da spolvero (tecnicha utilizzata dagli artisti tra 800 e 900 per disegnare i bozzetti dei quadri).
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Fondazione C.R. Tortona
tel. 0131.822965 | fax 0131.870833 | info@fondazionecrtortona.itinfo@fondazionecrtortona.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
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